Angelina Farruggia, via della Mattonaia

Il giorno dell’alluvione volevamo fare la spesa. L’acqua entrava nel piano di sotto dalla terrazza. Il ragazzino diceva:

“Non è niente, non è niente”.

Passavano libri e oggetti vari. A un tratto dei gridi: ” Aiuto! aiuto! affogo! “.

” Pierino, vai a vedere “, ho detto io. Pierino è il ragazzino, e insieme a un altro è andato a salvarla. Chi? La padrona di casa che abita al pianterreno. Ho passato la notte in bianco seduta in poltrona. Come piangeva il ragazzino. Ho perso tutto, tutto. La macchina era sparita dentro il fango. Povero figlio mio. L’aveva comprata un anno fa. Passavano con le barche. ” Aiuto! aiuto! “, dicevamo. Macché. ” Abbiamo una bambina di dieci mesi! “. Niente. E l’acqua saliva. E l’incendio della profumeria? Le fiamme alte.

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