Tina Bruno, Borgo Pinti 27

Venerdì era festa e si dormiva più degli altri giorni. Telefonano per avvertire. Poi bussano. ” Piero! Piero! — dicono a mio figlio — scappa, arriva l’acqua “. Io mi affaccio e vedo l’acqua. Ce n’era poca. Poi si mette a salire.

Piero dice: “Vado a mettere in salvo la macchina ”

” Vai! — gli fa mio marito — vai e chiudi la porta del negozio”.

Passa il tempo. Piero non torna. Mio marito tutta la notte batte la testa nel muro: “La piena m’ha portato via il mio figliolo!”, dice. Crede che possa essere sugli alberi e lo chiama. Lo abbiamo rivisto il giorno dopo a mezzogiorno.

Puoi condividere questo articolo:

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *